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La Cella di Santa Caterina

La cella è un piccolo vano posto ai margini del giardino dell'ex convento delle monache benedettine di San Paolo.
Sulle due pareti Alessandro Araldi (1460 circa - 1528), uno dei più attivi maestri nella Parma a cavallo tra il XV e il XVI secolo, prima dell'affermazione del grande Correggio, affrescò in anni vicini a quelli nei quali dipinse la volta della stanza per la badessa Giovanna da Piacenza (1514) due scene con Santa Caterina d'Alessandria, e precisamente "La disputa di Caterina davanti all'imperatore Massimino" e "Santa Caterina e San Girolamo".
Lo stile dell'Araldi sembra qui tradire in maniera particolare la conoscenza di modelli centro-italiani, in particolare le opere di Perugino e soprattutto di Pinturicchio, cui rimandano la classica compostezza delle figure e l'atmosfera di elegante sobrietà che caratterizza entrambi gli affreschi.



BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:

A. GHIDIGLIA QUINTAVALLE, Alessandro Araldi, in "Rivista dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte", VII, 1958, pp. 292-333;
A. GHIDIGLIA QUINTAVALLE in Arte in Emilia 4. Capolavori ritrovati e artisti inediti dal '300 al '700, pp. 39-40, n. 33;
M. C. CHIUSA, Alessandro Araldi: la "maniera antico-moderna" a Parma, (Quaderni di Parma per l'arte, 1), Parma 1996, pp. 74-79.

 


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